Una tradizione tramandata

L’azienda individuale Antonini Matteo è una minuscola realtà, nata con l’intento di riqualificare il territorio e creare una piccola oasi per le api.
Nel 2018 iniziai la riforma a vaso policonico dell’oliveto famigliare per la messa a produzione e in seguito inserii una colonia d’api, che ad oggi conta più di 40 alveari.
Per una rigenerazione organica del terreno e foraggiamento per api e altri insetti impollinatori, sono stati fatti diversi sovesci e inserite diverse piante nettarifere e pollinifere. Nell’ultimi tre anni ho potuto dedicare tempo anche al rifacimento di muri a secco, per mettere in sicurezza l’area di lavoro e regalare un nuovo habitat che ospitasse biodiversità.
L’ azienda produce principalmente olio e miele ma all’interno di essa viene svolta anche attività ricettiva in modalità AAUT (appartamenti ammobiliati ad uso turistico) il quale mi da l’opportunità di organizzare degustazioni di miele e olio per piccoli gruppi o visite in apiario.

rigenerazione del terreno e biodiversità

«Possedevo solo una famiglia d’api e un bosco di olivi» che, pezzetto dopo pezzetto, sono diventati un’azienda agricola sostenibile. Un’azienda dedita al riutilizzo delle biomasse per la rigenerazione organica del terreno e all’impiego di metodi biologici applicati al mondo dell’apicoltura, custodendo le tradizioni agricole ma mantenendo sempre lo sguardo rivolto al futuro e all’innovazione.
Sin da subito mi scontrai con difficoltà dovute alle mie lacune. Decisi quindi che era tempo di studiare, seguendo i corsi di potatura e gestione dell’oliveto del dott. G. Pannelli e i corsi di apicoltura tenuti da diversi docenti dell’associazione Apiliguria. Come si può facilmente immaginare, sconvolgere la visione familiare sulla gestione dell’oliveto e delle api non fu semplice e portò diverse complicazioni. Fortunatamente, il tempo mi ha dato ragione.